venerdì 15 aprile 2011

Restiamo umani




Probabilmente a Vittorio non sarà assegnato nessun riconoscimento ufficiale, si sa, le medaglie si prendono solo con il fucile in mano.... Quello che non si prende con un fucile in mano è però il coraggio di fare qualcosa di giusto, anche rischiando come ha fatto Vittorio, senza un fucile in mano non si prende la via facile, ma per chi ha questo coraggio il gioco vale la candela, e questo coraggio merita di essere ricordato e onorato....

Restiamo umani, ancora di più nei momenti in cui sembra impossibile farlo, come ora, e non sarà morto inutilmente....

venerdì 8 aprile 2011

Prostituzione intellettuale

Uno striscione fuori dal palazzo di giustizia:



Lo stesso striscione fotografato da Il Giornale:



Non so nemmeno cosa dire, è semplicemente orribile....

I ragionamenti qui neanche si possono cominciare.... Se si gira la frittata ogni volta per far credere alla gente quel che si vuole e non quel che davvero succede, con quale coraggio ci si spaccia per giornalisti?....

martedì 8 marzo 2011

Perchè la chiamano festa?


Ciao a tutti!

Allora, oggi è l'8 marzo, la festa della donna e per tutto il giorno saremo sommersi da mimose, articoli di giornale, servizi al telegiornale ecc. ecc., tutti a parlare di diritti della donna, dignità della donna, pari opportunità e uguaglianza, ecco, io voglio andare un po' controcorrente, dicendo che secondo me la festa della donna è una festa inutile, anzi, a dire la verità più un danno che una cosa giusta.

Non saltatemi subito al collo, adesso mi spiego meglio... Lungi da me il pensare che non si debba parlare di uguaglianza, pari opportunità e dignità della donna, anzi, è proprio per questo che non sopporto la festa della donna, non per i suoi principi, ma per quello che effettivamente è diventata, un giorno all'anno per dare il "contentino" alle donne e per poi dimenticarsene durante gli altri 364, un po' come per la cosiddetta "giornata della memoria", che onestamente e schiettamente dopo 60 anni ha anche un po' rotto i coglioni, è giusto ricordare, certo, non bisogna mai dimenticare il passato, ma fare una cerimonia una volta all'anno non è rendere onore alle vittime di un'ingiustizia, anzi, è l'esatto contrario, è dare importanza solo all'apparenza, è ricordare le cose serie nello stesso modo in cui si ricorda una finale dei mondiali. La memoria non deve servire solo per ricordarsi di fare gli auguri alle donne l'8 marzo, la memoria serve per ricordare quanto tempo, quanti soprusi, quante ingiustizie abbiano subito le donne nel corso della storia e rendersi conto di quanto ancora c'è da lottare e lavorare, e tutto questo non soltanto l'8 marzo, ma ogni giorno.

Aggiungiamo poi che, tanto per cambiare, quello che dovrebbe essere un giorno importante è diventata l'ennesima festa del consumismo, al di là dei rametti di mimose e di qualche regalo, un giorno che dovrebbe avere l'obiettivo, a lungo (ma non troppo) termine, di dare alle donne diritti e dignità che spettano loro,  si trasforma in un molto più stupido e a breve termine "liberiamo le gabbie". Stasera ci saranno in giro un sacco di comitive di donne tirate a lucido per l'occasione che andranno a cena, a vedere spogliarelli maschili, a ballare, fino a serate talmente esagerate che a confronto Kate Moss è una tranquilla.... Qualcuno mi dice il perchè? Perchè l'8 marzo si FESTEGGIA? Non c'è proprio un bel niente da festeggiare! Qualcuno ha mai visto gente uscire a festeggiare la giornata della memoria?

Io ho come l'impressione che buona parte delle donne usi tutta questa storia della dignità, dei pari diritti e del mondo maschilista un po' come scusa, non voglio assolutamente dire che la situazione vada bene così, però ho sentito spesso e volentieri donne parlare delle ingiustizie a cui le donne sono sottoposte soltanto l'8 marzo, per poi finire il discorso con frasi tipo "almeno un giorno all'anno una donna può fare quel che gli pare", ecco, probabilmente una delle cause maggiori di un mondo ancora troppo maschilista è proprio questa, è l'indifferenza, è il pensare che sia giusto avere un giorno di "libertà" all'anno, è il festeggiare quando ci si dovrebbe impegnare a difesa dei propri diritti, è il parlare senza mai impegnarsi davvero, è essere donne maschiliste, e finchè ci saranno così tante donne che vedono le cose in questa maniera io vedo molto difficile che la situazione migliori.

Purtroppo le ingiustizie non si curano da sole, bisogna rimboccarsi le maniche e lottare, che non significa soltanto le giuste manifestazioni in piazza, ma significa combattere l'ignoranza e l'indifferenza, signifca sì indignarsi per la donna vista come oggetto che spopola in televisione, ma indignarsi non basta, bisogna costringere il sistema a cambiare, se in televisione fanno programmi in cui ci sono vallette che sono lì soltanto per bella presenza e che ballano con le chiappe al vento si cambia canale, si spegne la televisione, perchè finchè ci si indigna e poi ci si mette sul divano a guardare il grande fratello gli effetti saranno pochi; bisogna educare i propri figli a non categorizzare le persone, bisogna spiegare ai bambini che non c'è differenza tra uomo e donna, e non ci devono essere modi diversi di trattare uomini e donne, le ingiustizie si combattono con la cultura, con l'impegno e non solo urlando, come fanno tante, che "è tutta colpa degli uomini", anche se non è questione di dare la colpa a questo o a quello, la colpa è degli uomini maschilisti tanto quanto delle donne che si prestano e si adattano a questo sistema; se ci sono uomini disposti a scambiare posti di lavoro con favori sessuali è perchè ci sono donne che accettano il compromesso, e bisogna indignarsi su entrambi. Purtroppo certe cose non possono essere risolte nell'immediato, come ad esempio il fatto che parecchi imprenditori preferiscano assumere uomini perchè le donne poi possono rimanere incinte e diventare un "costo", questa cosa purtroppo è difficilmente contrastabile, almeno nell'immediato e a livello legislativo, ma si può combattere educando quelli che potrebbero essere i datori di lavoro del futuro al rispetto della persona, che sia uomo o donna, altre cose si possono cambiare più rapidamente, ma la cosa più importante è che non bisogna restare indifferenti, mai, di fronte alle ingiustizie, non bisogna farsi coinvolgere da un sistema sbagliato, e non bisogna preoccuparsi delle ingiustizie solo quando ci colpiscono in prima persona, bisogna preoccuparsene sempre, perchè è giusto farlo, perchè anche se non succede a me non significa che il problema non esista, è per questo che secondo me non si dovrebbe festeggiare l'8 marzo, bisognerebbe vederlo come "il giorno" della donna, non "la festa" della donna.

Vorrei tanto veder diminuire di anno in anno le "serate donne" l'8 marzo nei locali, vorrei tanto vedere i vestiti delle donne in televisione tornare a coprire più di un centimetro quadrato di pelle, e magari veder chiudere, o almeno radicalmente cambiare, programmi televisivi come il grande fratello, che altro non sono che fiere degli stereotipi, vorrei vedere molta meno indifferenza e molto meno menefreghismo, ma vi dirò la verità, per come vanno le cose non sono molto fiducioso....

lunedì 28 febbraio 2011

Cronaca di 2 mesi di silenzio


Ciao a tutti, ormai sono due mesi e più che non metto nemmeno un post, e a dire la verità un motivo c'è, il motivo è che ogni giorno mi sono messo davanti alla tastiera cercando di scrivere, di ragionare su ciò che sta succedendo in Italia, ma puntualmente arrivavano nuove notizie, nuove cose che mi davano da pensare, da ragionare, e principalmente da incazzarmi, ma visto lo spirito di questo blog non mi pareva giusto scrivere post nervosi, ora però direi che sono pronto ad analizzare un po' di cose e a rendervi partecipi di quel che ho pensato negli ultimi due mesi (anche se non posso garantire che a un certo punto non mi incazzerò, io ci provo....), preparatevi perchè sarà una cosa lunga....

Le vicende le conoscete tutti, da intercettazioni telefoniche è emerso un sospetto giro di feste private e probabilmente osè nella villa di Berlusconi ad Arcore, pare che in queste feste ci fossero, oltre a Fede, Lele Mora e altri, parecchie ragazze, veline, pupe, vallette varie della TV, escort e la famigerata "Ruby rubacuori", all'epoca minorenne e fulcro di tutta la vicenda, perchè a maggio dell'anno scorso viene messa in stato di fermo dalla polizia perchè sospettata di furto e oltretutto senza documenti, Berlusconi chiama però la questura dicendo che lei è la nipote di Mubarak e che onde evitare uno scandalo internazionale va rilasciata. Questa è solo la prima parte e già è bastata per tirar fuori uno scandalo di dimensioni epiche giusto e sacrosanto, ne hanno scritto i giornali, ne hanno parlato e ne parlano le trasmissioni, i comici ci hanno fatto satira, e tutto quello che succede ogni volta che viene fuori uno "scoop", se così lo vogliamo chiamare, che riguarda la politica. Poi le indagini sono proseguite, ed è venuto fuori il sospetto di un giro molto peggiore, che comprende immobili, televisioni, impieghi statali, e addirittura prostituzione. Sì, perchè pare che le ragazze che partecipavano a queste feste ricevessero dei "regalini" da quattro zeri sul conto corrente o da 400 cavalli nel motore, pare che per organizzare queste feste Berlusconi "reclutasse" letteralmente le ragazze, affidando il compito a Fede, Mora e altre ragazze come ad esempio tale Nicole Minetti, fino a poco tempo fa' velina di Colorado Cafè e igienista dentale che miracolosamente dopo aver sistemato la bocca di Berlusconi ferita durante l'aggressione a Milano è stata folgorata dalla chiamata politica come nemmeno Madre Teresa (chiedo umilmente scusa per il paragone) e ora è già consigliere regionale in Lombardia (tanto "Meritocrazia" è una parola che non significa niente....). Pare anche che tutte queste ragazze abbiano ottenuto grazie al premier appartamenti a costo zero o comunque prezzi molto al di sotto di quelli di mercato in un palazzo di via olgettina, giusto sul confine con Milano Due, pare che sempre le suddette ragazze a fine serata si recassero nell'ufficio di Berlusconi per "battere cassa", pare che poi venissero messe in prima fila per i provini per entrare in televisione e che per superarli ed essere ammessi dovessero passare sotto le lenzuola di Fede, pare che una parte di queste ragazze si siano rivelate delle escort, e che negli appartamenti gentilmente offerti da Berlusconi esercitavano la loro antica professione, pare poi che ci siano stati versamenti bancari da casa Silvio verso queste ragazze, non è dato sapere bene il perchè, anche se ufficialmente il motivo è che lui è un uomo di buon cuore che aiuta chi ha bisogno ogni volta che può (ovviamente a patto che chi ha bisogno sia giovane, gnocca e possibilmente maiala, ma questi sono i soliti dettagli ininfluenti che vengono strumentalizzati dalla sinistra giustizialista, moralista e bolscevica per gettare fango sul nostro adorato presidente del consiglio che è stato eletto dal popolo e quindi ha il diritto di fare tutto quel cazzo che gli pare, con chi gli pare e senza che nessuno si opponga, se no la democrazia a cosa serve? Cazzo!), e pare che i genitori delle ragazze sapessero pure tutto e incitassero a darsi da fare per ottenere di più, per la serie "insegnamenti materni", pare un po' di tutto e principalmente a me pare un puttanaio allucinante.

E non è ancora tutto, però cominciamo da qui, anzi, andiamo in esatto ordine.

Il 27 maggio 2010 Karima El Mahroug, che da adesso chiamerò con il suo "nome d'arte", Ruby, viene fermata dalla polizia perchè sospettata di furto, viene portata in questura e risulta senza documenti, dovrebbe passare la notte lì e invece arriva una telefonata, dall'altra parte dell'apparecchio c'è Berlusconi che allarmato dice praticamente "liberatela, la conosco, è la nipote di Mubarak e se la arrestate viene fuori un putiferio". Già questo io non lo sopporto, qualcuno mi spiega perchè Berlusconi si permette di dare ordini alla questura per liberare una ragazza sospettata di furto e in più anche di immigrazione clandestina, visto che i documenti non ci sono? "Per evitare uno scandalo internazionale con l'Egitto", ok, posso QUASI giustificarlo (anche se, nipote di Mubarak, figlio della regina Elisabetta o Papa se sei sospettato di qualcosa te ne stai in questura buono finchè non accertiamo tutto), peccato che però poi venga fuori che lei NON E' la nipote di Mubarak, e che Berlusconi l'ha conosciuta in una di queste famigerate feste. Questo significa una cosa sola, che Berlusconi HA MENTITO SPUDORATAMENTE ALLE FORZE DELL'ORDINE, e l'ha fatto per far liberare una sua amica che non aveva motivo per essere liberata, e questo si chiama essere mafioso!

Berlusconi ha poi detto che era "convinto che fosse nipote di Mubarak", e ok, diciamo che ci credo, e diciamo che in buona fede accetto che quella telefonata è stata fatta con l'intento di evitare liti con l'Egitto, ma ecco che appena provo a crederci arriva l'ennesima contraddizione, si, perchè visto che la ragazza è minorenne c'è bisogno di qualcuno che vada a prelevarla, e allora Silvio chi manda? La Minetti, che la prende in custodia e poi, uscita dalla questura, la fa accompagnare a casa da un travestito brasiliano.... Ora, premesso che il fatto che fosse un travestito o una prostituta non credo faccia differenza, questo è il modo in cui Berlusconi voleva "evitare uno scandalo internazionale"??? Allora tanto valeva che la lasciasse in questura.... Perchè (e qui cito un intervento di Franceschini in parlamento) non ha mandato qualcuno dall'ambasciata egiziana?? Perchè proprio la Minetti??

Tutto qui? Nemmeno a parlarne! Come suo solito, Berlusconi se ne fotte di leggi, regolamenti e istituzioni, rifiuta di dare la benchè minima spiegazione e comincia con la sua solita cantilena, è un attacco mediatico, sono tutte falsità, è colpa dei comunisti, la sinistra vuole sovvertire il risultato elettorale, lui non c'entra niente ed ha fatto tutto in buona fede, è colpa di Santoro, di Travaglio, di Luttazzi, di Floris, Crozza e la Littizzetto, ma soprattutto dei pm e dei magistrati politicizzati che lo attaccano continuamente da quando è entrato in politica perchè sono brutti e cattivi, tutti lo prendono in giro perchè è piccolo e nero eccetera eccetera eccetera...

Ma io dico, ma quelli che lo hanno votato, quelli che lo sostengono, non si sono rotti le palle di sentirlo ripetere sempre le stesse cose? Perchè continuano a difenderlo su tutta la linea? Perchè non ci fermiamo tutti e proviamo a ragionare per 2 secondi? Allora, le accuse sono queste, Berlusconi dice che non c'entra niente, che lui certe cose non le ha mai fatte e che è tutta una montatura, e allora perchè cazzo non si presenta in tribunale? Perchè tirare avanti questa storia per mesi? Se è tutto un'enorme balla perchè non si presenta in tribunale a dimostrarlo e a sbugiardare davanti a tutti questi fantomatici "macchinatori" che lo vogliono eliminare a colpi di processi? Ve lo dico io? Attenzione eh, se siete tra i Berluscones potreste rimanere scioccati e offesi da questa mia rivelazione, sedetevi.... Perchè invece è tutto vero! Non si presenta perchè se solo si presentasse in tribunale gli darebbero più condanne che a Vallanzasca! E adesso non venitemi a dire che sono "il solito comunista" che odia Berlusconi e che lo condanna prima ancora che siano accertati i fatti, perchè è lui che si condanna da solo! A me hanno insegnato che se uno non ha nulla da nascondere non ha nemmeno nulla da temere, e allora è evidente, è lampante che Berlusconi qualcosa da nascondere ce l'ha, e a leggere le accuse da cui scappa è anche qualcosa di parecchio grave....

Il presidente del consiglio più falso, vigliacco e cagasotto degli ultimi 150 anni....

Ma c'è una cosa che mi fa incazzare forse più della faccenda in sè, ed è il come questo argomento viene trattato, a destra come a sinistra, e cominciamo da giornali e trasmissioni televisive. Come al solito testate come Il Giornale o Libero sbattono in prima pagina titoloni della serie "Nuovo attacco dei giudici rossi al premier", o "I comunisti ci riprovano", o la sempreverde "Ennesima strumentalizzazione della sinistra senza idee", fino ad arrivare a titoli di altissima caratura letteral-giornalistica tipo "Vendola ricchione!". Dall'altra parte anche i redattori di giornali tipo L'Unità dimostrano di avere l'occhio più grande del cervello come gli struzzi e titolano all'estremo opposto. Ma è mai possibile, dico io, che ogni volta si debba fare tutta questa trafila? E' possibile che anche la più piccola voce di corridoio che sia a favore di questo o di quello venga spiattellata in prima pagina come verità assoluta e indiscutibile? LI VOGLIAMO FAR LAVORARE QUESTI POVERI CRISTI DI INVESTIGATORI, POLIZIOTTI E MAGISTRATI???? Io sono convinto quanto parecchia gente che Berlusconi sia dentro fino al collo in tutta questa storia e che, se non proprio di tutto, di certo della maggior parte delle cose per cui è accusato sia colpevole, però non è giusto che da più di 2 mesi sulle prime pagine dei giornali vengano fuori notizie che poi non sono confermate, voci che devono ancora essere verificate, dettagli dell'inchiesta e tutto il resto, è sbagliato! Come si fa a pretendere che polizia e giustizia facciano il loro lavoro serenamente e giustamente quando ogni minima affermazione o parola sfuggita diventa un nuovo motivo di accusa da una parte e di difesa sempre e comunque dall'altra?

E le trasmissioni televisive? Non ne parliamo! Porta a porta ormai non lo considero quasi neanche più, Bruno "chi striscia non inciampa" Vespa è stato un ottimo giornalista, ma ormai è parecchi anni che evidentemente si è dimenticato il significato della parola stessa, Santoro ogni giovedì perde un'occasione per dimostrare di essere intelligente, ogni volta Annozero diventa, questo sì, un vero e proprio "processo mediatico", un continuo attacco a senso unico, non tanto per gli argomenti trattati, ma semplicemente perchè c'è modo e modo di trattarli, e io non trovo nessuna differenza tra gli editoriali deliranti di Sallusti su Il Giornale e alcuni servizi di Annozero dove quelle che in realtà sono soltanto voci o ipotesi diventano realtà assolute, pur considerando Santoro un giornalista molto più bravo di quello zombie troglodita di Sallusti, e Travaglio uno dei migliori degli ultimi anni. Alessio Vinci (quello che è riuscito a rovinare "Matrix", giusto per intenderci) è uno dei personaggi più viscidi e servili che io abbia mai visto, tanto da arrivare a fare una puntata del suo programma intitolata "Matrix: Parla Berlusconi", una puntata vergognosa di 2 ore con Berlusconi come unico ospite, alla faccia della par condicio e del "contraddittorio" tanto sbandierato dai Berluscones (ovviamente riferito soltanto alle trasmissioni "scomode" tipo Annozero o Ballarò, che però non mancano mai una sola volta di avere ospiti sia di uno schieramento che dell'altro), che ha parlato ininterrottamente sparando a zero come suo solito su chiunque gli aveva mosso una qualsiasi critica, la sinistra i magistrati, Fini ecc. ecc., i soliti insomma, mentre quella sottospecie di verme travestito da conduttore in tutto il tempo gli ha fatto una sola domanda, e cioè "Presidente, allora lo compra Cassano?". La sera successiva è anche stata messa in onda la replica di questa puntata, mica che qualcuno se la fosse persa....

Io queste cose non le riesco a sopportare, non ce la faccio, come diavolo siamo arrivati a questo punto? Io non concepisco l'informazione "di parte", se è di parte NON E' INFORMAZIONE! Non è possibile che su Il Giornale si parla sempre e solo male della sinistra e mai della destra, mentre su L'Unità succede l'esatto contrario! Basta! Questi giornali vanno chiusi, aboliti, cancellati! Vuoi pubblicare un giornale? E allora sii obiettivo, altrimenti se vuoi fare propaganda fai volantinaggio! L'informazione deve essere superpartes, che non vuol dire, come pretendono tutte le volte i politici, che se parli male del governo poi devi parlar male dell'opposizione, che se dici una cosa sulla destra poi ne devi dire una anche sulla sinistra, NO CAZZO! Superpartes significa che non mi interessa se sto parlando della destra o della sinistra, racconto i fatti, e i fatti non hanno colore politico, se dico che il figlio di Bossi è un ignorante patentato che è stato bocciato 3 volte alle superiori non lo dico perchè "sono il solito comunista", lo dico perchè è la pura e semplice verità, e non c'entrano niente la destra e la sinistra! Durante l'ultima serata del festival Luca Bizzarri ha detto quella che secondo me è la più grande verità sentita in televisione negli ultimi 15 anni (e con tutto il rispetto per Luca credo sia triste che ci sia voluto un comico per dirla):

"Ma quale bipartisan? E' possibile che in questo paese uno non possa mai dire chiaramente quello che pensa?"

Ed è proprio questo il concetto! Perchè in Italia o sei di destra o sei di sinistra? Perchè o sei comunista o sei fascista? Io sono io, ho le mie idee e non per forza devono stare tutte all'interno di una linea partitica, e soprattutto non mi posso e non mi devo permettere di insultare chi non la pensa come me! Io personalmente ho sempre avuto una mentalità di sinistra, ma questo non mi ha mai impedito di essere soddisfatto nel vedere le buone azioni di governo della destra, nè tantomeno di essere in disaccordo con alcune proposte della sinistra. Questo significa essere bipartisan, significa rispettare tutti, pur non essendo d'accordo, significa poter discutere sugli argomenti anche se si hanno idee discordanti, significa soprattutto poter criticare in modo costruttivo senza essere etichettati.

Ci vorrebbero buonsenso e obiettività, ci vorrebbero dei politici seri, persone che credono nella democrazia come strumento per migliorare la vita di tutti, come strumento per rappresentare in 600 (ma anche di meno magari) un'intera popolazione di 60 milioni di persone. Ci vorrebbe gente con le palle di dire "questa proposta è stata avanzata dal mio partito, ma io non la trovo giusta e voto no", se no a cosa cazzo servono 600 persone in parlamento? Se ognuno non può esprimere la sua opinione in piena libertà che senso ha? A questo punto tanto vale che in parlamento ci siano solo 2 persone, è tanto uguale, no? E poi veramente, siamo arrivati a un livello a dir poco vomitevole, e qui parlo principalmente dell'attuale governo e dei sostenitori a spada tratta di San Silvio da Arcore. C'è gente disposta a dar via la madre pur di difendere Berlusconi, gente che giustifica qualsiasi cosa, e quando proprio non ci sono giustificazioni plausibili se ne escono con frasi del tipo "va bè, non è mica un santo!".... No, calma un attimo, c'è una bella differenza tra "non santo" e "delinquente", perchè io non sono un santo, ma di certo non ho 16 processi sulla fedina penale, di cui, tra l'altro, 4 ancora pendenti e TUTTI GLI ALTRI PRESCRITTI O DEPENALIZZATI AD HOC, e soprattutto se vengo accusato di qualcosa vado in tribunale e rispondo delle mie azioni, non mi permetto, e non posso averne il diritto, di rifiutare i processi o insultare magistratura e pm accusandoli di essere politicizzati soltanto perchè attaccano me, invece se attaccano uno che non la pensa come me vanno benissimo, questo che io sia il presidente del consiglio, il papa o l'ultimo degli sfigati....

Le frasi che si sentono sono sempre le stesse, dai politici come dagli elettori esaltati, principalmente perchè imparano un'espressione al mese e la ripetono fino allo sfinimento come dei pappagalli, c'è stato il periodo della parola "fazioso", ovviamente riferità a Santoro e a "quel comunista di Travaglio" (che, per chi non lo sapesse, è dichiaratamente DI DESTRA), poi c'è stato il periodo del "contraddittorio", c'era gente che lo ripeteva in ogni frase senza nemmeno saperlo scrivere, poi c'è stato il top, le "toghe rosse", la "magistratura politicizzata", ultimamente quella più gettonata è "un'altra Piazzale Loreto", peccato che poi i tre quarti di questi esaltati nemmeno sanno di cosa parlano e probabilmente pensano che Piazzale Loreto sia una delle caselle rosse del monopoli....

E poi c'è la sempiterna "E' dal '94 che i giudici lo attaccano, da quando è entrato in politica", ecco, questa parte mi piacerebbe che la leggessero i sostenitori di Silvio, magari qualcuno di quei 4 gatti che sono andati a manifestare davanti al palazzo di giustizia a Milano con cartelli con scritto "Silvio resisti", "No alle intercettazioni" e "1000 processi, 0 condanne = persecuzione", almeno ci fosse stato un "W la figa" sarei stato d'accordo....

Tanto per cominciare non è vero che i pm e i giudici indagano su Berlusconi dal '94, ma da qualche anno prima, nel '94 è arrivato il primo avviso di garanzia, il che significa che le indagini erano già in corso da tempo. E' successo proprio l'esatto contrario, Berlusconi è entrato in politica proprio perchè stavano indagando su di lui e aveva un bel po' di cose da insabbiare, e di questo ci sono le prove, registrazioni telefoniche in cui Silvio dice delle cose tipo "Se non entro in politica mi sbattono in galera", quindi piantatela di dire che è vittima di una persecuzione giudiziaria, semplicemente è un imprenditore che come tanti in Italia è invischiato in giri loschi, e poi "Silvio resisti" a cosa? Come fate a dire "Resisti" a uno che da 16 anni non fa' altro che scappare dai processi? "No alle intercettazioni", perchè? Lo sapete che le intercettazioni telefoniche sono una delle armi più potenti della polizia per incastrare i mafiosi? Lo sapete che è grazie alle intercettazioni che la polizia riesce a incastrare e catturare maniaci ed ex fidanzati/ex mariti violenti? Lo sapete che senza intercettazioni non si riuscirebbe a rintracciare più nessun rapitore? Perchè non volete le intercettazioni? Avete qualcosa da nascondere? Guardate che nessuno sta ad ascoltare le vostre telefonate private se siete a posto, anche perchè ci vogliono tempo e soldi, se partono delle intercettazioni significa che ci sono legittimi sospetti su qualche reato, e quindi è giusto e sacrosanto che vengano fatte, e voi che avete votato Silvio dovreste essere i primi ad incazzarvi quando dalle intercettazioni viene fuori tutta questa merda! Dovreste incazzarvi con uno che nega anche di fronte all'evidenza, a uno che mente sapendo di mentire anche sulle cose più piccole. E poi "1000 processi, 0 condanne = persecuzione" è una cazzata tremenda! Non è vero! Berlusconi non è MAI uscito completamente pulito da un solo processo, per alcuni ha pagato delle multe, mentre per quelli che prevedevano qualche anno di galera ha pensato bene, o di rimandarli in continuazione fino ad arrivare alla prescrizione (opportunamente accorciata nei tempi di scadenza), oppure di depenalizzare il reato, come per il falso in bilancio, e si è pure fatto una legge per cui se quando viene emessa una sentenza definitiva l'imputato ha più di 70 anni non può andare in galera.... Chissà come mai....

Adesso so già che se capiterà su questo blog un qualche sostenitore di Silvio mi dirà che sono il solito sinistroide, il solito comunista eccetera eccetera, però prima che arrivi qualcuno a sparare i soliti luoghi comuni e le solite accuse voglio che siano chiare alcune cose: Primo, io NON ODIO Berlusconi, non ho niente contro la persona di Berlusconi, però provo un fortissimo disprezzo per l'utilizzo che fa' della sua posizione, approfittando del proprio potere per i suoi interessi personali e per sfuggire a doveri e responsabilità. Secondo: io sostengo che Berlusconi non possa più fare il presidente del consiglio e che debba dimettersi e farsi processare come ogni altro cittadino italiano, ma non per questo sparo a zero su tutto il governo, non per questo pretendo che il governo attuale se ne vada a casa, semplicemente che si liberi di un personaggio come Berlusconi che blocca l'attività di governo per dare priorità, invece che agli impegni presi, alle proprie vicende personali e giuridiche. Terzo: io non faccio il moralista su con chi vada a letto, ma mi fa incazzare che quelle che sono andate a letto con lui adesso ricoprano cariche istituzionali, e soprattutto - e questa è una delle cose che mi dà più sui nervi - a me non interessa quanto sia un pervertito, non mi interessa con quante donne sia stato nudo in piscina, nè tantomeno quante donnine ci siano ai suoi festini, ma mi fa incazzare che vada in giro a professarsi "difensore dei valori della cristianità", MA VAFFANCULO! Io sono cattolico e tutto questo mi fa schifo! La lega dov'è finita? Quelli che hanno piazzato i gazebo in tutte le piazze con i cartelloni con scritto "Giù le mani dal crocifisso", perchè adesso non mettono un bel cartellone con su scritto "Via le mani dal culo"? Dove sono i valori? Dove sono le ideologie? Dov'è la serità quando il ministro dell'istruzione ammette candidamente di aver fatto gli ultimi esami di laurea in Calabria perchè "L'università di Brescia era troppo difficile"? Dov'è la coerenza? Dove cazzo è finita la destra? Quella vera, quella cattolica, onesta e rispettosa delle leggi? Dov'è finito il concetto di meritocrazia tanto caro alla destra? Dov'è la meritocrazia quando ci sono persone serie e competenti che si fanno anni di esperienza politica e gavetta che vengono lasciate da parte per far posto ai figli di questo o di quel politico (ovviamente senza la minima esperienza e magari talmente ignorante da riuscire a farsi bocciare 3 volte alle superiori, tanto per fare un esempio) oppure a una che di politica non ne sa assolutamente niente ed è lì soltanto perchè ha la giusta misura di reggiseno? Dov'è finita la politica? Dove sono finiti i politici veri?....

Ok, lo sapevo, mi sono dilungato troppo, anche se vi posso assicurare che potrei andare avanti ancora per un bel pezzo.... Direi che però c'è già abbastanza carne al fuoco, scusate se in alcuni punti ho calcato troppo la mano, come ho detto all'inizio non è nello spirito del blog, ma spero che quelli chiari siano i concetti più dei toni e delle interiezioni, aspetto di sapere cosa ne pensate voi di tutto questo....

mercoledì 15 dicembre 2010

Questa cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia





"Spesso abbiamo stampato la parola Democrazia. Eppure non mi stancherò di ripetere che è una parola il cui senso reale è ancora dormiente, non è ancora stato risvegliato, nonostante la risonanza delle molte furiose tempeste da cui sono provenute le sue sillabe, da penne o lingue. È una grande parola, la cui storia, suppongo, non è ancora stata scritta, perché quella storia deve ancora essere messa in atto."

Questa frase è di Walt Whitman, e risale a quasi 150 anni fa', ma purtroppo risulta ancora attuale.... Ieri si è consumata la non sconfitta del governo Berlusconi, con una maggioranza, a conti fatti, del 50,07%, ora, non mi voglio soffermare sul risultato in sè, per quanto personalmente abbia sperato in un pesante SI alla sfiducia, ad essere onesti me lo aspettavo, me lo aspettavo perchè la politica italiana è fatta da gente che starebbe meglio in televisione in qualche programma della De Filippi o in qualche reality tipo Grande Fratello.

Ho seguito tutta la diretta ieri, e quello che ho visto è stata una marea di gente litigare, fare i cori, insultarsi, sventolare bandiere e perfino prendersi a pugni, la stessa cosa che ogni domenica succede allo stadio, la stessa cosa che proprio da queste persone viene sempre giustamente condannata, ho visto i nostri parlamentari, pagati fior di soldi, assumere le sembianze di un gregge di pecore allo sbando, ho visto gente pesantemente insultata e disprezzata per aver espresso il proprio voto, ho visto i leghisti criticare chi ha usato toni forti, proprio loro! Quelli del dito medio sempre alzato di Bossi, quelli che se non bestemmiano almeno una volta non si capisce che il discorso è finito. Ho visto Berlusconi preoccupato e un'opposizione più preoccupata di lui, ho visto Di Pietro dire cose giuste con il tono sbagliato come al solito, ho visto Berlusconi rifiutarsi di ascoltare, ho visto gente del calibro di Casini e Bocchino diventare improvvisamente baluardi dell'antiberlusconismo quando fino a poco tempo fa' lo hanno difeso a spada tratta sulle stesse identiche questioni, ho visto Fini essere una delle poche persone composte in mezzo a quel casino, ho visto poche persone serie tra una massa di pecoroni ottusi, accecati dai soldi e dal potere, attaccati alla propria poltrona come delle cozze e incattiviti da un clima che loro stessi hanno provocato, ho visto tutto questo e ho trattenuto a stento i conati di vomito.

La politica italiana, così com'è adesso non è altro che un danno per l'Italia. La destra e la sinistra non c'entrano, le ideologie non ci sono più, ci sono soltanto qualche centinaio di persone che già da un pezzo hanno passato l'età pensionabile che si rifiutano di andare in pensione e che si giocano a carte il futuro di 60 milioni di persone. Ognuno ha le sue colpe, al governo come all'opposizione, ma io sono stufo di dover votare il meno peggio! Sono stufo di vedere le contraddizioni più assurde, sono stufo di vedere trogloditi come Calderoli o Brunetta o altri fare gara a chi spara la cazzata più grossa, sono stufo di vedere politici e giornalisti di parte difendere a spada tratta il politico di turno solo perchè "fa parte del partito", sono stufo di vedere imprenditori che scendono in politica, mi piacerebbe vedere qualcuno che la politica la voglia fare per il paese e non per fare soldi, sono stufo di vedere zoccole in parlamento a parlare di pari opportunità, sono stufo di vedere un'opposizione che invece di proporre un'alternativa si perde nelle sfumature e nel gossip, sono stufo di sentire ogni giorno che qualche politico viene inserito nel registro degli indagati per un qualunque reato, sono stufo di vedere i politici urlare, sono stufo di sentire che è sempre colpa di qualcun altro, sono stufo di vedere gente con i soldi fino nelle mutande parlare di chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese, sono stufo di sentire che qualsiasi cosa succeda è colpa della crisi, sono stufo di vedere che la nostra classe dirigente se ne fotte di qualsiasi problema che non li tocchi nel portafogli, sono stufo di vedere mafiosi, corrotti, condannati, evasori fiscali e delinquenti vari starsene a Montecitorio, sono stufo di vedere che migliaia di persone che protestano e manifestano per strada vengono ignorati sistematicamente, sono stufo di vedere un governo che è stato lo stesso per 8 degli ultimi 10 anni e continua a dare tutte le colpe alla sinistra, un governo che in 2 anni e mezzo ha bloccato l'economia e la politica italiana per preoccuparsi di salvare il culo a Berlusconi, sono stufo dell'opposizione peggiore della storia, sono stufo di una destra che tutto fa tranne il lavoro della destra, sono stufo di una sinistra di cui Berlinguer si vergognerebbe, sono stufo di tutta questa massa di persone di centrodestracentrosinistracentrocentrosopraesotto che venderebbero la propria madre in cambio di una poltrona in parlamento, che predicano bene e razzolano male, perchè a sentire i loro discorsi hanno tutti ragione, tutti! Dal primo all'ultimo, dicono tutti le stesse cose, sempre le stesse cose, peccato che poi quello che dicono o che promettono puntualmente non lo fanno. La lega è una vita che dice "il federalismo subito", ma del federalismo ancora nessuna traccia, Berlusconi parla del "contratto con gli italiani" ma non ha ancora realizzato un cazzo, e a noi chi ce la paga la penale per un contratto non rispettato? La sinistra che attacca Berlusconi perchè non è giusto che possegga 3 televisioni e la metà della stampa nazionale ma una legge contro il conflitto di interessi non l'ha fatta, l'unica cosa che avrebbero dovuto fare con la maggioranza risicata che aveva ottenuto Prodi, peccato che gli interessi non ce li ha solo Silvio, ce li hanno un po' tutti, e allora perchè ogni volta dicono di fare le cose per il bene del paese? Dove sono le idee e il senso di responsabilità? Come siamo arrivati al punto in cui gli unici politici che mi sembrano coerenti con sè stessi e con le proprie idee sono Di Pietro e Pannella?

Non sopporto più che la destra, che per definizione e storia è quella che pretende l'assoluto rispetto della legge, sia guidata da uno che della legge se ne frega! Non sopporto più che la sinistra, quella che storicamente voleva dire "l'unione fa la forza" si divide sulle stronzate! Non sopporto più che il governo parla di meritocrazia e poi le deputate del PDL sono quasi tutte novizie della politica che sono lì perchè amiche e/o amanti e/o igieniste e/o massaggiatrici e/o cugine di un parente di un amico di un conoscente di Silvio! Non sopporto più Bossi, che fino a qualche anno fa' voleva la secessione e "il tricolore buttatelo nel cesso", e ora fa il ministro, con tanto di giuramento di fedeltà allo stato e alla bandiera italiana! Non sopporto più che la destra si schiera a favore delle radici cristiane dell'Italia e a difesa dei valori della famiglia quando sono tutti conviventi o divorziati o puttanieri! Non sopporto più che in Italia o sei rosso o sei nero, non sopporto più che se Berlusconi fa una cazzata e dico che ha fatto una cazzata sono un comunista, e se Bersani fa una cazzata e dico che ha fatto una cazzata sono un fascista! Io sono di sinistra, ma ho il sacrosanto diritto di essere contento se la destra fa una cosa giusta. Io ho il diritto e il dovere di avere una mia idea, di pensare con la mia testa e di esprimere il mio giudizio, e così dovrebbe fare chi ci rappresenta, ognuno dovrebbe votare con la sua testa, e non per "seguire la linea del partito", la linea del partito un cazzo! Se il mio partito propone una legge e io non sono d'accordo voto contro, e non solo ho il diritto di farlo, ho il DOVERE di farlo, ho il dovere di partecipare attivamente alla vita politica, e non solo starmene lì in poltrona a obbedire al capo perchè tanto mi danno un sacco di soldi!

L'Italia è sempre più nella merda e i nostri politici cosa fanno? Si litigano un pezzo di pane, si insultano tra di loro, vanno in tutti i talk show di questo mondo a parlarsi addosso e querelarsi. Il mondo intero sta affrontando la crisi e Berlusconi si vanta di aver mantenuto saldi i conti dello stato, peccato che per farlo ha dovuto tagliare i viveri alla scuola, alla cultura, all'arte, alla ricerca, alle nuove tecnologie e a tutto quello con cui si potrebbe guardare al futuro. Tutti i pro-Berlusconi ad applaudire, senza pensare che l'Italia ha smesso di investire, e chi non investe non guadagna, e se non si guadagna le aziende chiudono e lasciano a piedi i dipendenti, i dipendenti senza lavoro perdono potere d'acquisto, e a lungo andare il mercato si blocca, e allora perchè invece di fare i condoni non si pretendono tutti i soldi a chi ha evaso? Perchè si parla sempre di costi della politica e quando due settimane fa' l'IDV ha proposto l'abolizione dei vitalizi da migliaia e migliaia di euro che vengono dati ai parlamentari hanno votato tutti contro?

Perchè la decisione, la scelta se sia giusto o no che il governo vada avanti dopo questi 2 anni e mezzo, spetta a loro? Perchè non a tutti gli italiani? Visto che "la maggioranza degli italiani è col governo", perchè non chiedere a loro? E' stata annunciata la crisi di governo? Bene, allora si organizza un referendum, una bella domandina a tutti gli italiani, volete che il governo vada avanti? Si/No. Questa è democrazia! Questo significa "Governo del popolo"! Così i governi che verranno in futuro non potranno farsi i cavoli loro, perchè il popolo che li ha eletti deve avere il potere di buttarli giù, altrimenti non chiamiamola più democrazia, perchè non lo è affatto. Perchè si riempiono tanto la bocca a parlare di democrazia? La democrazia è altro, la democrazia è avere una classe dirigente che rappresenti tutta l'Italia, dal più povero al più ricco, da nord a sud, dall'operaio all'imprenditore; democrazia vuol dire che i politici devono avere il buonsenso di ammettere quando sbagliano, democrazia vuol dire "smettiamola di chiederci di chi è la colpa e risolviamo la situazione INSIEME", democrazia vuol dire che le leggi sono fatte per il paese, e non per una sola persona, democrazia vuol dire che se migliaia di manifestanti scendono in piazza vanno ascoltate le loro ragioni, democrazia dovrebbe voler dire tutte queste cose anche in Italia, ma per voler dire tutto questo ci vogliono politici seri, con un minimo di cervello, un minimo di dignità, un minimo di buonsenso e le palle di fare quello che va fatto, democrazia, prima di tutto, vuol dire onestà, e credo che in parlamento siano pochi quelli che possono dir di avercela....

Volete darmi del comunista? Fate pure....


mercoledì 1 dicembre 2010

Vita o Non Vita? Questo è il problema....

Eccomi qui, finalmente comincio davvero a popolare anche questo blog,

L'argomento che voglio affrontare oggi è uno di quegli argomenti per cui si discute da tempi immemori e per cui si continuerà a discutere secondo me in eterno.

Il monologo di Saviano a "Vieni via con me" e la tragica notizia della morte del Maestro Mario Monicelli hanno riacceso la polemica sull'eutanasia (purtroppo anche nella maniera sbagliata, visto che nel giorno del ricordo del Maestro i nostri parlamentari si sono dimostrati i soliti buffoni litigando come dei bambini dell'asilo).

La domanda è sempre la stessa, è giusto che una persona abbia il diritto di decidere di mettere fine alla propria vita? E' ovvio che se la risposta fosse facile non avrebbe secoli di diatribe alle spalle, e visto che questo blog si prefigge di dare spazio al ragionamento, provo a articolare il mio, e aspetto di leggere il vostro....

Secondo me ogni uomo dovrebbe avere la facoltà di decidere della propria vita fino in fondo, fino alla fine, e ciò comprende anche la morte, non perchè la vita non sia importante e non vada rispettata, ma proprio per l'esatto contrario, perchè ognuno dovrebbe rispettare la vita, la propria ma soprattutto quella degli altri. Secondo me il punto è che, citando un ottimo film come Radiofreccia, "Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri". Io credo che nessuno possa comprendere a pieno quali possano essere i motivi per cui una persona arrivi a desiderare di morire. Per capirli bisognerebbe aver vissuto la stessa vita, e credo che, al di là di ogni strumentalizzazione politica, giornalistica o religiosa che viene fatta su questo argomento, chiunque al posto, forse non di Monicelli, ma di certo dei vari Piergiorgio Welby, Eluana Englaro ecc., desidererebbe la morte allo stesso modo, non per disprezzare la vita, ma per onorarla con una fine dignitosa.

La chiesa continua a condannare l'eutanasia perchè spetta a Dio decidere se far vivere o far morire una persona, ma allora non va contro questo precetto anche il mantenere in vita una persona attaccata a delle macchine per anni? Non è un enorme atto di fede il dire "Staccatemi la spina, se Dio vorrà io continuerò a vivere"? E allora il discorso in realtà non è più se sia giusto o no decidere per l'eutanasia, ma fino a dove può arrivare il concetto di vita. E' vita rimanere attaccati a una macchina nelle condizioni di un vegetale? Secondo me no, o perlomeno non è vita dignitosa, non è dignitosa perchè non si è più i protagonisti della propria vita, ma semplici burattini, inermi e senza potere alcuno; non è dignitosa perchè in queste condizioni non si possono dare gioie ai propri familiari, se non quelle di un attimo, di una speranza che si sa perfettamente essere vana, non è dignitosa perchè chi non ti conosce, chi non capisce le tue sofferenze e le tue ragioni vuole decidere per te, non è dignitosa perchè non ti puoi arrendere liberamente, non è dignitosa perchè anche in guerra, ai prigionieri, prima di morire si permetteva l'ultimo desiderio, mentre in una società che si dice civile questo non accade.

Meritano grande rispetto tutti quelli che in queste condizioni continuano a lottare e a resistere, ma credo che lo stesso rispetto meritino quelli che di lottare sono stanchi, quelli che per il loro male incurabile vedono la cura nell'andarsene in pace, sicuri che quello sia l'ultimo dolore arrecato a parenti e amici. E meritano rispetto i parenti, quelli che ci credono sempre, ma forse ne meritano di più quelli che chiedono di poter staccare la spina, perchè ci vuole tanto, tanto coraggio, e prima di giudicare bisognerebbe provare anche solo a immaginare il dolore di un uomo come il padre di Eluana che chiedeva di lasciare morire la propria figlia, personalmente non credo ci possa essere al mondo un dolore più tremendo, e di fronte a una sofferenza come questa non dovrebbero esistere discorsi politici, etici o religiosi, non dovrebbero esserci persone a favore o contro, ma soltanto un rispettoso e dignitoso silenzio.

mercoledì 27 ottobre 2010

Torniamo a ragionare! Perchè?


A dire la verità la domanda giusta sarebbe "Perchè no?".

Eccomi qui, primo post di questo blog nuovo nuovo, qualcuno di voi già conoscerà l'altro, state tranquilli, non lo abbandonerò per occuparmi di questo.... ^_^

Ma veniamo al punto, e cioè a spiegarvi perchè ho deciso di occupare altro spazio nella rete....

Il motivo è che ogni giorno veniamo sommersi da notizie di ogni tipo, veniamo bombardati con ogni mezzo di informazione, ognuno dice la sua, ognuno vuole aver ragione e non ci si capisce più niente già da un po', e quindi voglio provare, insieme a voi se vi farà piacere, ad analizzare quello che succede, a chiedermi e chiedervi il perchè, insomma, a tornare a ragionare! Si, perchè l'impressione che ho è che si sta perdendo sempre più l'abitudine a pensare, a ragionare in maniera obiettiva e cosciente su quel che ci succede intorno, vuoi perchè come si dice spesso "Il mondo va sempre più veloce" e si fatica a stargli dietro, vuoi perchè a volte gli strumenti per ragionare ci vengono proprio tolti, vuoi perchè è più facile prendere un'idea già confezionata che farsene una propria, vuoi per mille altri motivi, fatto sta che non siamo più abituati a ragionare sul serio, e allora io qui ci provo, sperando che serva a chiarire un po' le idee sia a me che a voi, e se comunque tante cose continueranno ad essere poco chiare, almeno ci saremo fatti una bella chiacchierata....

L'intento del blog insomma è quello di discutere di attualità, anche e soprattutto di argomenti scottanti, senza pregiudizi di alcun tipo e, come si suol dire in questi casi "al di sopra delle parti".
Non voglio sentir disprezzare nessuna parte politica, nè tantomeno razza o religione, se volete discutere in modo costruttivo siete i benvenuti, io esprimerò i miei pensieri, ma non pretendo che siano condivisi da tutti, anzi, sarò ben contento di confrontarmi con chi è d'accordo con me, ma soprattutto con chi non lo è affatto, leggerò con interesse e risponderò a tutti i commenti, qui dentro ognuno può esprimere la sua opinione liberamente, ma, sia chiaro fin da subito, non voglio vedere commenti offensivi verso nessuno, qui si discute pacificamente e senza odio verso nessuno, questo non è un talk show all'italiana dove le persone non fanno altro che insultarsi l'un l'altra.

Un'ultima cosa, dovrebbe già essere sottintesa in quel che ho detto poco fa', ma conoscendo il web la specifico, al di sopra delle parti significa che qui vedrete post che criticano a destra come a sinistra, e nello stesso modo vedrete elogi sia a destra che a sinistra, per cui evitate discorsi della serie "sei un comunista" o "sei un fascista", le generalizzazioni e il ragionare per categoria sono le cose che più mi danno fastidio in una discussione, perchè con tutto hanno a che vedere tranne che con il ragionamento e con il rispetto, al massimo con il tifo da stadio.

Detto questo spero che gli argomenti che deciderò di trattare vi interessino, e se vorrete darmi qualche idea su nuove discussioni da intraprendere sarò ben felice, nei limiti del possibile, di accontentarvi....